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Recording Studios


  • Come volete registrare?

Prima di tutto bisogna stabilire che tipo di approccio si vuole adottare per la registrazione, decidendo quali strumenti si vogliono fare in presa diretta e quali tramite sovraincisioni.

Questa scelta dipende molto dal genere musicale e dall’approccio dei musicisti. Di solito chi suona Jazz o Blues di solito preferisce la presa diretta per avere un Sound è un'affiatamento più Live e con maggiore intenzione, preferendo appunto questo calore a magari lievi imperfezioni esecutive.

Per i Generi, Rock, Pop, Metal, Rap, Folk ecc... di solito si predilige registrare prima la batteria, con magari sotto delle linee guida realizzate precedentemente di basso, chitarra , Tastiere, Piano e voce. Poi sovraincidendo via via gli altri strumenti ed in ultimo la voce. Ricordatevi che molte parti andranno comunque sovraincise in un secondo momento, come ad esempio: risposte di voce, Cori, Assoli ecc...

In alcuni casi, dove "magari" le tecniche o i riferimenti del metronomo possono dare "fastidio" è possibile registrare in cosidetta "tecnica Mista" ovvero  registrare la sezione ritmica Basso Batteria ed in caso anche la chitarra ritmica, per poi procedere alle sovraincisioni degli altri strumenti, della voce e degli assoli. Questa tecnica, benchè possa sembrare la più semplice e sbrigativa, spesso non lo è poichè ogni piccolo errore di un'esecutore può compremettere la buona riuscita della sessione di registrazione, con un'ovvia media qualità del registrato e non sempre risulta la più veloce.

I tre metodi hanno i loro pro e contro: le prese dirette sono più veloci da realizzare, in genere la performance è più intensa e più simile al live, d’altro canto è possibile che ci siano più errori nelle esecuzioni e che i suoni siano meno curati a causa di compromessi fatti nella microfonazione e di eventuali rientri. Inoltre può volerci più tempo per fare il set up iniziale di tutta la strumentazione e degli ascolti per i musicisti.

Registrare uno strumento alla volta al contrario permette il massimo controllo del suono e della performance.

Chiaramente richiede più tempo e la performance risulterà più “controllata” rispetto al live.

Una cosa importante da sottolineare è che il tempo impiegato non è in relazione con il numero di Brani  che si vogliono realizzare. Per fare 2 brani non ci vuole il doppio del tempo necessario per farne 1. Il motivo è semplice: il tempo di set up iniziale (in genere 3-4 ore) è lo stesso nei due casi. Questo è il motivo per cui in genere conviene venire in studio per fare almeno 3-4 pezzi.

Terminate le registrazioni (o tra un take e l’altro) occorre fare l’editing del materiale, cioè “pulire” tutte le tracce dalle parti non necessarie e rumorose, come ronzii di chitarre e bassi, i microfoni di tom e timpano, le voci, ecc... In questa fase è possibile anche correggere errori di timing e di intonazione, che per le voci a volte sono necessari e possono richiedere molto tempo, ma per avere un buon prodotto, risultano spesso essere necessari, così come fanno i grandi Big.

Fatto tutto questo si passa alla fase di  mixaggio. ed anche qui vi sono molte variabili, tra le quali il numero di tracce è la principale, necessità di mix molto differenti in base agli arrangiamenti alle eventuali correzioni in corso d'opera ed a dove il materiale deve essere poi supportato.

Per finire, ma non meno importante c'è il mastering, che non richiede molto tempo ma può essere costoso se fatto fare in appositi e famosi studi, noi offriamo un servizio Mastering con un buon rapporto Qualità/Prezzo in formato Digitale.

  • Tempi medi di registrazione

 

Presa Diretta:

Le registrazioni in presa diretta richiedono un tempo maggiore per il setup iniziale, ndove bisogna microfonare molti strumenti, regolare i relativi volumi e regolare l’ascolto di più musicisti. Il tempo medio è di 4-5 ore. Poi il più è fatto, e il tempo per la registrazione effettiva dipende solo dall’abilità dei musicisti. Possiamo calcolare circa 30-40 minuti a brano, quindi  in un pomeriggio si possono registrare tranquillamente dai 4 ai 6 brani, calcolando le necessarie pause e i tempi per riascoltare il materiale realizzato. Successivamente si passa alle voci e alle eventuali sovraincisioni che possono essere rimaste fuori.

Considerate che sulle voci ci sono dei limiti fisici, difficile fare più di un pezzo in un’ora, probabilmente ci vorrà anche di più. Aggiungete una mezz’ora per ogni parte che volete fare in più: un assolo, degli accordi di tastiera, ecc...

Per quanto riguarda l’editing dipende dal numero di tracce e da quante “correzioni” bisogna fare, se il batterista va dritto e il cantante è intonato è probabile che non ci voglia molto. Diciamo dai 30 ai 60 minuti a brano.

In genere se si è scelto di fare delle prese dirette è probabile che non si voglia avere dei suoni troppo diversi tra un brano e un altro. Quindi ci sarà un mix iniziale su uno dei brani che potrebbe richiedere 3-4 ore, e poi si potranno riportare le stesse impostazioni sugli altri brani, con i dovuti aggiustamenti che impiegheranno un paio d’ore a pezzo.

Per Infine e dare "la botta" al vostro MIX arriva il mastering, diciamo circa una mezz’ora a brano :-)

Tecnica in Multitraccia:

In questo caso è più difficile fare delle stime, dipende molto dal progetto, da quanto si hanno le idee chiare sugli arrangiamenti  e da quale obiettivo si vuole raggiungere.

Entrando nel dettaglio, in genere si inizia con la realizzazione delle guide di chitarra e voce (o tastiere e voce), che possono richiedere 30/40 minuti ciascuna e che vanno registrate a metrono, poi si registra la batteria, diciamo 2-3 ore per accordarla e microfonarla con cura, e circa 30-60 minuti a brano per l’esecuzione (tutto dipende dal batterista). Per gli altri strumenti un’ora dovebbe essere sufficiente, per strumento e a pezzo, ma in realtà possono volerci 15 minuti come 3 ore. Le voci possono richiedere molto tempo nel caso di brani pop con intenzioni “radiofoniche”, nei quali è richiesta la massima cura e intonazione, e l’aggiunta di sovraincisioni, armonizzazioni o cori. Stesso discorso per l’editing, che cambia moltissimo in base al genere e allo stile di produzione che si vuole realizzare (copia-incolla di intere parti, editing “intenso” di batteria e voci, ecc...).

Infine il mixaggio, che sarà più impegnativo rispetto alle prese dirette che può andare dalle 4 ore all’intera giornata di lavoro a brano e che spesso richiede un passaggio successivo in altra giornata per rinfrescare le orecchie e non commettere piccoli errori di ascolto prolungato.

Per il mastering in questo caso si può impiegare circa 30-60 minuti a brano.

Come avrete notato, fare una stima dei tempi totali per realizzare una registrazione o un'intero album sono molto difficili, ma un buon lavoro di preparazione accurata di prove e arrangiamneti, può aiutare di certo, lo svolgimento delle sessioni di registrazione, così come l'impatto e il colore di un brano e dell'intero Album.


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